25 marzo 2024

RECENSIONE: - "Dark Contract" - di Fina Sanfilippo

 



Titolo: Dark Contract
Autore: Fina Sanfilippo
Editore: Collana Margarita – Cocktail Edizioni
Genere: Soft Dark Romance, New Adult
Trope: Hate to love- Forced Proximity- Arranged marriage- Suspance
Volume: Autoconclusivo
Data di pubblicazione: 21/03/2024
Formati: ebook e cartaceo
Prezzo ebook: €0,99 (prezzo lancio) - €2,69 (prezzo definitivo) Prezzo cartaceo: da definire
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited


Alexander Black è l'emblema del bravo ragazzo.
Si è impegnato per creare un piccolo impero e, per rimediare a quelli che crede siano
i suoi errori, ha messo da parte sé stesso per amore dell’unica famiglia rimastagli:
Gideon.
La ruota, finalmente, sembra stia girando nel verso giusto, ma dal passato riemerge
l’ombra di quel padre che, anche da morto, è in grado di distruggergli la vita.
Un debito da saldare e un contratto da firmare, è questo che Dominic ha lasciato in
eredità ad Alex.
La sua strada presenta un altro bivio. Alex sarà pronto a sacrificare, di nuovo, la sua
felicità?
A rendere tutto più complicato arriva lei: Nick Anderson.
Nick è cresciuta con la consapevolezza che l'amore non esiste.
Forte, arrogante e bellissima, ha un’anima piena di ferite che la rendono diffidente e
schiva.
Ama le auto, le corse clandestine, la libertà…e quello stupido contratto mette a
rischio tutto questo. Una firma per legarsi a un damerino che è distante anni luce dal
suo modo di vivere.
Alex e Nick… due mondi opposti, ma forse non troppo lontani… forse…



Oggi desidero parlarvi del proseguo di un bellissimo romanzo, scritto da Fina Sanfilippo, il cui titolo è: Dark Contract.

Dark Contract è il continuo di Dark Sin, da me recensito qualche mese fa, e, anche in questo caso, mi vedo costretta a prendere un bel respiro, prima di presentarvi la profondità e l’incanto di questa storia.
Ero più che certa che Fina non avrebbe deluso le mie aspettative. E così è stato.
Come ho già accennato la volta precedente, il dark romance è uno dei miei generi preferiti, ma posso assicurarvi che, oltre alla trama e ai protagonisti, è lo stile dell’autrice a rendere il tutto davvero magico e coinvolgente.

È uno stile fluido, accattivante, quello di Fina… un fiume in piena che ti trascina con sé e ti avvolge in un tornado di emozioni diverse. È come un incantesimo che ti catapulta in una realtà parallela, dove ogni cosa risulta magicamente intensa, viva.
In questo secondo volume ritroviamo Alex, il fratello di Gideon Black che, come bene ricordate, è stato il protagonista oscuro e ribelle del primo volume di questa saga. E sarà lui, Alex, il personaggio principale, colui che condurrà i giochi insieme a una nuova figura femminile: Nick.

Voglio prendermi un momento per parlarvi di questa ragazza problematica, dai folti capelli neri come una notte senza stelle. Nick è una giovane donna segnata da un passato turbolento – in lei ho rivisto molte sfumature del vissuto spinoso di Gideon e della sua personalità complessa, il che mi ha resa ancora più sensibile nei confronti delle sue sofferenze.
Il dolore che lacera l’animo di Nick è come un fuoco che brucia lentamente, una ferita mai guarita che l’ha resa forte e indomabile.
Ho amato questo personaggio sin da subito: è arrogante tanto quanto sensibile, è come una fenice che si ostina a risorgere dalle sue ceneri.
Ero consapevole che tra lei e Alex sarebbe stato un meraviglioso incontro/scontro all’ultimo sangue, un’invitabile guerra condita di passione e di lotte interiori senza fine.
E così è stato.

Alex e Nick si ritrovano a contrarre matrimonio, costretti dal padre adottivo di lei. E ciò avviene per ragioni economiche, a vantaggio della giovane, a causa di alcuni debiti non saldati del padre di Alex e Gideon: altra oscura eredità, lasciata dall’uomo, insieme alle ferite che hanno segnato per sempre i due giovani Black.
Nick, come prevedibile, è sconvolta dalla notizia. Cerca di protestare contro quella follia immotivata, ma, alla fine, si ritrova costretta ad accettare l’accordo, sostenuta e appoggiata da colei che diventerà sua cognata: Luce, la protagonista del primo volume di questa saga, nonché compagna di Gideon e mamma della piccola Luna.

L’evolversi del rapporto tra i due protagonisti è un processo graduale, ricco di quell’energia che ti consuma dentro e ti fa vibrare l’anima. Quello intrapreso da loro è un sentiero lungo e tortuoso che ti lascia intravedere l’infinito, senza mai darti la certezza che ci sarà un seguito o il tanto agognato lieto fine.
Giunta al capitolo trentaquattro ho smesso definitivamente di respirare, consapevole della tragedia che stava per consumarsi, sebbene la situazione, fino a quel momento, fosse stata già di per sé assurdamente complicata (non posso dire altro). Vi posso assicurare che ciò che troverete tra quelle pagine vi farà tremare, forse più di qualsiasi altro avvenimento letto nelle pagine precedenti.

Ho amato Dark Contract per innumerevoli ragioni, ma la prima fra tutte riguarda il messaggio di resilienza che la nostra cara autrice ha deciso di lanciare, servendosi di un simbolismo che io ho reputato meraviglioso: il fiore di loto.

“Questo fiore nasce prevalentemente nel fango, eppure quando sboccia è di una bellezza unica. Simboleggia la speranza, ma soprattutto la rinascita.”

Quanto profondo è l’animo di colei che desidera trasferire una tale magia ai suoi lettori?

Ringrazio Fina per averci donato la meravigliosa storia dei fratelli Black, per averci raccontato le loro emozioni, le loro scelte e la profonda speranza che nasce anche dalle situazioni più complicate.
Faccio i miei complimenti all’autrice, le 5 stelle sono tutte meritate.

Alla prossima!





Nessun commento:

Posta un commento