04 aprile 2025

REVIEW PARTY - MORE THAN BEFORE - di Aria M.

 



TITOLO: MORE THAN BEFORE

AUTORE: ARIA M.

EDITORE: AMAZON SELF PUBLISHING

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

DATA DI USCITA: 25 marzo 2025

EBOOK: € 0,99

CARTACEO: € 18,72



Devastante.
È quello che ho pensato la prima volta in cui mi ha sorriso con fare indolente e arrogante.
Leon De Marco era tutto quello che non avrei mai dovuto desiderare.
Avere.
Ero la ragazza che viveva in condizioni disastrose, con il peso del mondo sulle spalle e una collezione di sogni in un cassetto inesistente.
A lui, però, sembrava non importare.
Io ero più che consapevole che l’amore non sarebbe bastato.
Ora, a distanza di undici anni, il destino ci riporta uno davanti all’altra, e quello che avevo relegato in fondo all’anima è riemerso, spinto in superficie da errori e parole mai dette.
Lui è il 
caos che ha di nuovo devastato la mia esistenza.
Molto più di prima.
E quanto rumore può scatenare un sentimento costretto per lungo tempo a tacere?
Ho sempre affrontato le sfide della vita con razionalità e accettazione, ho gestito il dolore trasformandolo in un guscio di raffinata indifferenza, custode di blande emozioni.
Ma Leon… mischia di nuovo le carte, abbatte ogni intento.
Ha un obbiettivo: ridurre in polvere ogni muro che ho eretto tra me e il nostro legame.
Posso essere così folle da gettare al vento ogni cautela, andare oltre la paura, vedere 
noi e crederci?
Viverlo, nonostante la possibilità che, anche stavolta, l’amore potrebbe non bastare.

 



Respiro, è questo che si prende quando si legge Aria.

Lo incameri e lo trattieni già dalla prima pagina, da quel prologo che racconta l'incontro di due ragazzi, di due anime che si sono riconosciute subito.
Se dovessi racchiudere con una parola questo romanzo direi: Devastante.

Narcisia e Leon due nomi importanti, due ragazzi che sono stati divisi dal destino. Undici anni di silenzi, di quel dolore fatto di ricordi pieni di momenti hanno distrutto un sogno.
Ma la vita ama fare immensi giri per poi tornare lì, a due occhi che si scontrano nonostante il tempo a mettersi di mezzo.
Il passato si mescola al presente, i dubbi diventano ancora più forti, e la certezza che la fragilità di quando si è appena maggiorenni ha preso il sopravvento, diventa certezza.

Passione, indelebile, incancellabile come quelle scritte che macchiano la pelle.
Tatuaggi che raccontano la loro vita espressa in un disegno, in delle coordinate che indicano il poso esatto in cui il loro cuore si è perso.

Meravigliosa Aria nella descrizione di un personaggio femminile che ha dovuto scegliere, che in quell’essere a metà è sopravvissuta, nonostante tutto.
Leon arrabbiato con il mondo, con se stesso per scelte che sono state dettate dalla collera del momento, perché lui quella ragazzina l’amava, quella strega con un corpo che è un opera d'arte era diventata aria.

Rabbia che senti sulla pelle, diventa tua, piangi e imprechi con i protagonisti e quando pensi che tutto si sia concluso ecco il colpo di scena che il respiro te lo toglie.

Non nego che ci sia stato un momento in cui ho chiuso il Kindle, le emozioni erano davvero troppo forti, e io le ho sentite tutte.

Divorato, ho divorato il romanzo in una mezza giornata completamente incapace di staccarmi dalle pagine.
Ci sono poche autrici che mi fanno questo effetto, la mia nicchia la chiamo, la sicurezza che qualsiasi loro storia io vada a leggere non ne rimarrò mai delusa.

Con Aria è così, lei è maestra nel trasferire le sensazioni che vivono i personaggi a chi le legge.
Storie nelle storie, perché è questa la particolarità, lei non lascia nulla al caso e i comprimari diventano, in alcuni momenti, protagonisti principali.
Resilenza, la si può trovare sempre nei suoi scritti, il caos che diventa quiete, quando si ricostruiscono due cuori a lungo tenuti lontano dalla malvagità di chi avrebbe dovuto difendere invece offende, con gesti e parole.

Rimango nel vago con la trama, ogni singola frase potrebbe rappresentare uno spoiler, e poi mi piace far capire cosa mi lascia una lettura e qui l’unica cosa che posso affermare con certezza è che vorrei leggere Aria già domani, con un nuovo romanzo.
Le cinque piume sono solo un simbolo per questo romanzo che ne vale molte. molte di più.


A presto 







03 aprile 2025

RECENSIONE - Beautiful bastard - di Christina Lauren

 





Titolo: Beautiful bastard

Autore: Christina Lauren 

Editore: 
Leggereditore 

Genere: 
  Romance

Trope: office romance 

Autoconclusivo - nuova edizione

Prezzo: 12,90€ Pagine: 228




Ambiziosa, efficiente, gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo.

Esigente, prepotente, senza riguardi e magnetico: un irresistibile bastardo.

Bennett è appena tornato dalla Francia e non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo aiutava mentre era all’estero appartenesse a una creatura tanto spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!).

Nonostante i pettegolezzi, non è mai stato uno da relazioni segrete sul posto di lavoro.

Ma Chloe è una tale tentazione che starle lontano è letteralmente impossibile, e per lei è disposto a infrangere qualsiasi regola...

Una commedia sexy, divertente, ironica e bollente.

Un romanzo che vi farà sorridere della vita e pensare che anche ciò che sembra impossibile potrebbe diventare una splendida realtà.


Bentrovate, anime belle, nuova recensione per un office romance davvero scoppiettante.
Nonostante non sia amante di libri con molte scene spicy, i battibecchi fra i protagonisti, le battute anche i semplici gesti, mi hanno portato a divorare il libro in pochissimo.

Una storia che vede coinvolta Chloe Mills una stagista e Bennett Ryan un dirigente tutto d’un pezzo e molto, molto odioso.

E sono scintille che innescano una miccia fra i due, intenti a combattersi una guerra che non cessa nemmeno quando i loro corpi si aggrovigliano, quando le labbra si cercano.

Chloe e Bennet le regole, il posto di lavoro e quell’amore che sboccia in una camera d’albergo.

Nulla sarà come prima per i due, ognuno ne uscirà cambiato da quelle confessioni, da quegli attimi che li ha visti come un semplice uomo e una donna, privi di ogni responsabilità o senso del dovere.

Un romanzo avvincente e divertente, con Bennet che diventa quasi un collezionista seriale di intimo e Chloe che inizia a sentirsi quella che poi è.

Una donna che si tiene stretta la sua femminilità e il suo posto in un mondo lavorativo prettamente maschile.

Una ragazza coraggiosa, che ha fatto dello studio quel punto che le ha dato solo certezze.

Eppure l’amore da e prende e si crolla quando chi, anche con battute e sguardi taglienti, ti manca.

Ci si consuma, si perde il sorriso.

Non dico altro per evitare spoiler, ma posso affermare con certezza che, nonostante lo spicy molto piccante, Beautiful bastard vi farà divertire ed emozionare.

A presto






02 aprile 2025

RECENSIONE - Tulipano rosso & Bivonea di Savi Vol. 1 - di Monica Brattoli






Un addio al nubilato in una delle città più dissolute d’Europa, con i suoi panorami da cartolina, le viuzze acciottolate, canali e tulipani e solo serate per ragazze. Amsterdam sembra la meta perfetta… Se non fosse che Carlotta non voleva proprio andarci! È ottobre, fa freddo e soprattutto ha lasciato il suo amato Jacky da Piera. Seduta su una panchina della zona fumatori dell’aeroporto, per ingannare il tempo, si ritrova a fare un bilancio della sua vita: due lavori, un mutuo, zero aspettative, sogni o desideri. Tutto fin quando non le si avvicina un olandese biondo, con quell’accento là, che le chiede se ha da accendere, e da quel momento il suggerimento della sua migliore amica prende vita.

Cedric Cristiano Conti Jager è fuori dallo Schiphol per puro caso: all’ultimo minuto gli hanno cancellato il volo per Berlino; perciò, gli tocca aspettare che qualcuno venga a prenderlo per tornare a casa e cercare una nuova meta per i suoi viaggi aziendali, e nel mentre riattacca con la compagnia aerea scorge un meraviglioso darwin, il suo tulipano preferito nel tripudio di girasoli della smoke-zone. Nonostante abbia appena spento la sigaretta sente il bisogno di riaccenderne un’altra, e di chiedere proprio a lei l’accendino.

La cosa peggiore? Nessuno dei due immaginava di rincontrarsi la sera dopo in un pub.

L’altra cosa peggiore? Nessuno dei due immaginava come si sarebbe conclusa la serata.

L’altra cosa ancor più peggiore? Nessuno dei due immaginava di rincontrarsi mai più.

Eppure, è accaduto per davvero: a distanza di cinque mesi, in un’altra nazione e in una circostanza che prevedeva tutti i vestiti addosso.

Perché non si sanno mai quali e quanti giri faranno due vite, ma se una ti offre dei bulbi, tu piantaci un tulipano.



Carlotta, la protagonista di questo romanzo, è una ragazza che sa cosa vuol dire bastare a se stessa, non ha nessuna intenzione di aver bisogno di qualcuno, non vuole essere dipendente da niente e nessuno e nonostante il suo corpo sia diverso dagli standard della società lo abita con estremo piacere, conosce benissimo il suo valore, ha un cagnolino e delle responsabilità…non le manca nulla direte…fino a quando non incontra Cristiano, una persona che vorrebbe avere il controllo di tutto, per non essere più deluso, punta tutto sul lavoro…

Si può controllare l’amore?
Si possono controllare le emozioni?

No, assolutamente…queste pagine ne sono la dimostrazione…nasce tra i due un legame che non si aspettano, fuori dal loro controllo. Un legame genuino e vero che per una romantica come me è qualcosa che porta lacrime e sorrisi, porta speranza e la voglia di non arrendersi perché il destino è sempre pronto a mischiare le carte e trasformare la vita!




 

RECENSIONE - Forbidden beats- di Patrizia Ines Roggero

 



Titolo: Forbidden beats

Autrice: Patrizia Ines Roggero

Pagine: 321 

Uscita: 20 febbraio 2025
Un music romance dove i battiti proibiti del cuore si intrecciano al ritmo del K-Pop.

Kim Ethan Johoon, ribelle star dei DREAMX, infiamma i palchi di tutto il mondo.

 Coreano cresciuto  in Australia, è un mix esplosivo di carisma e impulsività, spesso in contrasto con le rigide regole  imposte agli idol.

Chloe Anderson, è una fotografa arrivata a Seoul per lavorare con l’agenzia della band, senza  immaginare che lo sguardo magnetico di Ethan cambierà il suo destino.

La scintilla è immediata, ma le relazioni tra idol e staff sono proibite. 

Tra incontri segreti, notti di  passione, inganni e scandali, Ethan e Chloe lotteranno per il loro amore o si arrenderanno a un  mondo che non ammette eccezioni?

Un fenomeno in grande espansione quello degli idol Koreani.
Ragazzi fatti di porcellana, belli e inarrivabili.

Si muovono sui palchi come se ci fossero nati.

Determinati, inarrestabili in quelle ore di prove che precedono un concerto.

Ma quando si spengono le luci rimangono dei semplici ragazzi, forse un po' vittima della società e di quelle regole che li vogliono schiavi di un contratto.

Questa è la storia di Kim Ethan Johoon e Chloe Anderson due ragazzi che aprono uno spiraglio su quel mondo che, alle volte, fa molto discutere.

È la prima volta che leggo la Roggero e mi sento di farle i miei complimenti.

Ines ha saputo riportare una realtà che, benché geograficamente sia lontana, è conosciuta benissimo tramite i social, attraverso internet, l’occhio del mondo.

Questo ci ha fatto scoprire chi realmente siano questi idol che si trovano a doversi stampare un sorriso in faccia, sempre e comunque.

Sono rimasta estasiata dal modo delicato che ha avuto Ines di descrivere i momenti, non solo di passioni fra due ragazzi che si sono riconosciuti subito come anime affini, ma anche le parti buie dello spettacolo.

Un amore che non può essere vissuto alla luce del sole, un contratto che non prevede relazioni con i membri dello staff e, nel mezzo, le fans che non ci mettono molto a far decadere un idolo.

La parte brutta, quella in grado di spezzare un ragazzo, di decretare la fine della sua carriera, accompagnata da una corona di fiori che ne indica la sua morte nel mondo della musica.

Bravissima Ines, mai volgare in quelle scene spicy che sono state messe al posto giusto.

Si vede che c’è un grande lavoro di ricerca dietro.

Un testo “raccontato” che non vede solo i protagonisti principali come elementi di spicco; Forbidden beats è una storia fatta di altre storie, vite vissute da chi vorrebbe libertà nell’amore, perché a vent’anni ti fai trascinare dalla passione, oltre che dalla musica che diventa un mezzo per esprimere i propri sentimenti.

Sentimenti che vengono intrappolati, immortalati da uno scatto, da una fotografia.

Ma anche lì, la luce che riverbera negli occhi di chi canta cambia nel momento in cui il suo sguardo si posa su chi ama.

Emozionante e commovente, un romanzo che merita di essere letto soprattutto dalle nuove generazioni, affascinate da questi ragazzi e accecate dall’illusione che, una vita sotto i riflettori è una bella vita, non sono consapevoli del marcio che molte volte si annida dietro a quelle agenzie che li ingaggiano.

Un libro pieno di significati, primo fra tutti: ci è stata donata la libertà di amare e nessuno ha il diritto di negarci questo.

Le cinque stelle sono meritatissime per un romanzo e un’autrice che vale la pensa di leggere.

A presto








01 aprile 2025

RECENSIONE - Kintsugi. Nuova bellezza - di Lorena Marcelli

 




Kintsugi: l'arte giapponese di ricostruire gli oggetti usando l'oro per saldare i cocci, creando nuova bellezza. Perdono: l'oro capace di rimettere insieme i cocci di un'amicizia o di un amore, restituendo felicità. di Lorena Marcelli Per ogni cicatrice c'è un rimedio. Massimo lo ha imparato a dodici anni, quando suo nonno gli ha trasmesso l'antica arte giapponese del kintsugi, l'arte di creare nuova bellezza da porcellane ridotte in cocci. Da subito intuisce che il kintsugi è anche la metafora di un modo di pensare la vita, l'unico per mezzo del quale anche le cicatrici più profonde possono essere curate; anche i dolori più grandi possono portare a una rinascita, a una “nuova bellezza”. La comprensione, però, per lui e per Martina, Maia e Maria arriverà col passare degli anni. Amici dall'infanzia e cresciuti nella cittadina di Roseto degli Abruzzi, nel corso del loro viaggio verso l'età adulta impareranno che la vita non è mai semplice, così come non lo sono i rapporti di amicizia e d'amore. Ciascuno di loro troverà la sua strada, e qualche volta la smarrirà, ma quello che conta è il profondo rapporto che unisce soprattutto Massimo, Maia e Martina, i tre moschettieri, l'oro che rimetterà insieme i cocci della loro amicizia, facendone nuova bellezza.

Kintsugi è un romanzo “vero”, perché nelle vicende dei protagonisti, nel loro modo di essere, di relazionarsi e di pensare, inserisce sentimenti non sempre necessariamente positivi. Massimo, Martina, Maia e Maria sono sì amici, ma il loro legame non è privo di scossoni, né di alti e bassi. Nel corso del libro, che abbraccia 25 anni della loro vita, li vediamo crescere, scontrarsi, amarsi, ferirsi, separarsi e ricongiungersi diverse volte perché è vero che sono uniti, ma sono anche molto diversi l’uno dall’altro e le esperienze di vita li danneggeranno per poi rifoggiarli in modo differente, probabilmente più bello. Sì perché l’arte del kintsugi, della quale è detentore Aki, il nonno di Massimo, non è applicabile solo ai vasi rotti che possono essere rimessi insieme con una lacca arricchita da polvere d’oro, ma è una filosofia di vita che va bene anche per l’uomo in generale: l’uomo, rovinato, messo alla prova dall’esistenza, si crepa, si spezza, ma ha la forza di rimettere insieme i cocci e rinascere, e non importa se si vedranno cicatrici profonde, perché per l’arte del kintsugi esse non sono altro che una nuova bellezza: “nella vita si deve cercare il modo di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di crescere attraverso le proprie esperienza dolorose, di valorizzarle, esibirle, e convincersi che sono proprio queste cose che rendono ogni persona unica, preziosa”.

È una lettura solo in apparenza semplice: nella linearità si svela profondità e saggezza, è un romanzo ricco, intriso di tematiche forti come la maternità (nelle diverse sfaccettature: desiderata, non cercata, accettata); l’anoressia; la gelosia; l’invidia, poderosa nonostante l’amicizia; il tradimento amaro dell’amore e della fiducia…

Il percorso verso la guarigione è lungo e doloroso e non privo di ferite e, ovviamente, delle relative, dignitose, cicatrici.





RECENSIONE - La Tela Nera - di Michele Palmisano




Weird - romanzo (181 pagine) - 

Un'angosciante verità minaccia la sopravvivenza degli innumerevoli universi plasmati dai demiurghi primordiali.


Dietro l'incubo che sta vivendo Vincent Blaine si nasconde un'angosciante verità che minaccia la sopravvivenza di tutti gli innumerevoli universi plasmati dai demiurghi primordiali. Tra cruenti atrocità e inquietanti rivelazioni, il suo cammino intrecciato a quello di altre quattro persone, si trasformerà in una lotta senza fisica né logica per difendere l'esistenza di passato, presente e futuro di ogni cosa.



Che cosa sono quei tremori e quegli spasmi?

Che cosa ha portato Vincent a perdere completamente il controllo di sé, a trasformarsi in una furia selvaggia?

Quando si rende conto di aver trucidato la sua famiglia, moglie e figlio che erano la sua ragione di vita, è ormai troppo tardi.

Inizia così questo libro apocalittico e soprannaturale, un viaggio nell’orrore e nella violenza che racchiude in sé tutte le domande che l’uomo si è sempre posto, i dubbi e le paure ataviche.

Gli universi sono stati creati da entità superiori, demiurghi che, in lotta fra loro, seminano terrore e morte sulla terra.

Il mondo è al collasso, l’umanità sta per estinguersi.

La malattia dell’uomo è quella della realtà in cui viviamo: guerre, inquinamento, poteri economici forti, politica cieca e corrotta.

E allora, l’eterno dilemma, l’uomo è padrone del proprio destino oppure è un misero granello di sabbia, l’infinitesimale parte di un disegno superiore?

La forza dell’uomo risiede nelle emozioni, nell’amore, nel coraggio.

Saranno sufficienti questi sentimenti per difendere l’umanità dalla devastazione?

Le pagine di questo libro sono un crescendo di horror e scene sanguinolente, immagini forti di violenza cruda che si alternano a dialoghi e siparietti divertenti, che gli amanti dei manga e degli anima giapponesi ameranno.

Punto di forza, l’indubbia capacità dello scrittore di dare vita a creature e scenari di grande effetto, personaggi ben rappresentanti e delineati.