12 dicembre 2022

Recensione: - INCANTESIMO SCOZZESE: William- di Pamela Boiocchi e Michela Piazza



Titolo: INCANTESIMO SCOZZESE: William

Autrice: Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Genere: Regency romance

Data pubblicazione: 28 novembre 2022

Autoconclusivo: si - Serie: si - La confraternita dei Leoni

Lunghezza: 279 pagine

Formato: Ebook € 0,99 - Copertina flessibile - € 12,90 – Copertina Rigida- € 19,90

Voci discordanti circolano sul conto di Sir William MacDonell, di ritorno a Londra dopo la vittoria contro Napoleone.
Sono in molti, in società, a negargli il saluto. Ancora di più sono quelli intenti a bisbigliare al passaggio del gigante scozzese dalle spalle larghe e dagli occhi tempestosi.

Lady Rosemary non presta fede ai pettegolezzi. Non vuole credere che la fidanzata di William si sia davvero tolta la vita pur di non sposarlo.
Lei deve tutto a MacDonell: non ha forse salvato la vita del suo amato fratello?
E poi Rosemary vede sempre il bene negli altri. È come una rosa: pura e innocente.

Ma è pronta a diventare sua moglie, dato che lui la pretende come pagamento del debito di gratitudine che la famiglia ha nei suoi confronti?
Ha abbastanza fede per seguirlo in un isolato castello nelle Highlands?

Certo. Perché MacDonell non ha fatto i conti con le spine della sua rosa inglese. E non sa ancora cosa stia tramando la dolce Rosemary nel giardino d'inverno in cui nessuno può entrare. Voci discordanti circolano sul conto di Sir William MacDonell, di ritorno a Londra dopo la vittoria contro Napoleone.

Sono in molti, in società, a negargli il saluto. Ancora di più sono quelli intenti a bisbigliare al passaggio del gigante scozzese dalle spalle larghe e dagli occhi tempestosi.

Lady Rosemary non presta fede ai pettegolezzi. Non vuole credere che la fidanzata di William si sia davvero tolta la vita pur di non sposarlo.
Lei deve tutto a MacDonell: non ha forse salvato la vita del suo amato fratello?
E poi Rosemary vede sempre il bene negli altri. È come una rosa: pura e innocente.

Ma è pronta a diventare sua moglie, dato che lui la pretende come pagamento del debito di gratitudine che la famiglia ha nei suoi confronti?
Ha abbastanza fede per seguirlo in un isolato castello nelle Highlands?

Certo. Perché MacDonell non ha fatto i conti con le spine della sua rosa inglese. E non sa ancora cosa stia tramando la dolce Rosemary nel giardino d'inverno in cui nessuno può entrare.



Dicono che per noi blogger sia facile scrivere una recensione, dare un voto perché in fondo leggiamo un libro …Dicono…Io affermo il contrario, è sempre difficile esprimere un parere, dare un giudizio, una valutazione, specie quando trovi un romanzo che non è facile quantificare, perché ci sono libri che una volta chiusi te li porti dietro un bel po', perché possiedono quella magia che ti continua a far sognare anche quando leggi l’ultima pagina. A parte questo è anche il modo in cui un libro viene scritto, come riesce a coinvolgerti a farti immedesimare.

 Credo che una delle prove maggiori che debba affrontare un’autrice sia quella di scrivere un libro a quattro mani, perché bisogna trovare quell’affinità con la collega che ti porta a completare una frase, un pensiero, una semplice parola. Pamela Boiocchi e Michela Piazza, per l’ennesima volta, non hanno deluso le mie aspettative. Mi hanno portato lì, in quell’epoca Regency, a cavallo fra l’Inghilterra e la Scozia, aggiungo la mia amata Scozia, fra quelle terre dove il mito si confonde con la realtà dove ancora oggi chi sa usare le erbe viene visto con occhio diffidente. Lì fra le Highlands, mi sono persa nella storia fra la bella Lady Rosemary e il tenebroso Sir William MacDonell. Lui che porta nell’anima quelle cicatrici che la guerra gli ha lasciato come marchi di fuoco, lui che lo stesso fuoco lo rivive, sprofondando nell’inferno, al suo ritorno a casa. E poi c’è lei, Rosemary, la sorella di un caro amico, la Lady Inglese fuori un po' dalle convenzioni dell’epoca. Nella Londra di quegli anni, bisognava tacere, annuire, non esprimere la propria opinione. Quella fanciulla, all’apparenza mite, lui l’ha incontrata nell’ultimo ballo prima di partire per il fronte, quando un semplice fazzoletto, che lei gli ha donato, è divenuto un talismano per proteggerlo dall’oscurità. Non riesco più a dire altro sul libro perché è un romanzo che va letto. Io, l’ho fatto in un giorno, troppo presa da quella Lady che non è di origine scozzesi, ma che ne possiede tutte le caratteriste, con il suo sguardo fiero, con la risposta pronta, perché anche la rosa più bella non è mai priva di spine e poi … poi mi sono persa in lui, MacDonell. Un orso dagli occhi blu, che ha perso il sorriso per poi rendersi conto che le labbra tirano verso l’alto quando incontra la piccola Rosemary. Con l'eterno cipiglio, con quei modi non sempre da gentiluomo e con quella sua insicurezza che non gli è mai appartenuta, ma che è venuta a galla grazie alla piccola Lady Inglese. Loro, probabilmente due anime che si sono riconosciute al primo sguardo. Tutto perfetto, da quella amicizia profonda fra confratelli, alle ambientazioni, al linguaggio con una terza persona elegante che alterna comunque i pensieri di entrambi i protagonisti. Mi sono chiesta spesso mentre lo leggevo dove iniziava la Boiocchi e finiva la Piazza, chi aveva scritto cosa. Tale è la sintonia fra queste due autrici, da creare una perfetta opera d’arte incastonata nell’epoca Regency , fra balli, sguardi, meravigliosi paesaggi, giardini d'inverno e l’amore, ma di quello puro, non privo di incomprensioni e difficoltà perché anche in un epoca dove i matrimoni erano combinati non sempre si viveva nella freddezza di un compagno scelto magari per non venire meno a una parola, perché anche il più burbero degli scozzesi poteva riaprire quel cuore che la vita e la morte avevano chiuso a doppia mandata e le chiavi di quella serratura erano nelle piccole mani di una fanciulla che, a dispetto della perfezione dell’epoca, ha scelto di vivere fra le selvagge terre della Scozia. Le cinque piume sono del tutto simboliche per un romanzo che ne vale molte di più e il ringraziamento è d’obbligo per le due autrici che hanno saputo farmi sognare fra le pagine di questa meravigliosa storia

A presto 









 

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