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πΈ πππ, πβΓ¨ ππ πππππ πππππ πππ π‘πβ¦
Vivian Γ¨ la direttrice di una casa di riposo della cittΓ in cui abita. La giovane donna Γ¨ cinica e granitica e odia tutte le smancerie legate al Natale. In realtΓ nasconde un grande dolore: il suicidio, avvenuto dieci anni prima, nella notte di Natale, della sorella minore di cui lei si ritiene responsabile e perciΓ² non degna di perdono: βNon merito perdono, ma non nascondo che, se solo si potesse, tornerei indietro nel tempo a rivivere i miei quindici anni per non comportarmi come una stupida adolescente ribelle ed evitare che Thilda (β¦) giocasse con il fuoco. Invece non si puΓ² riavvolgere il tempo e gli errori sono destinati a restare tale assieme alle conseguenze delle nostre azioni (β¦)β.
Vivian ama il suo lavoro e i βsuoi vecchiettiβ: βadoro la loro anziana innocenza, le loro bugie buoneβ, perchΓ© li sente fragili e nello stesso tempo detentori di quei sentimenti βpulitiβ che lei sente di non avere piΓΉ a causa della sua tremenda colpa.
La necessitΓ di assumere un altro medico nella sua struttura le fa conoscere il dottor William Levi la cui presenza non la lascia indifferente. Sembrano due caratteri diversi: tanto flemmatico e sicuro lui, quanto nervosa e irritabile lei. Non vorrebbe assumerlo, ma il curriculum del dottore in questione Γ¨ davvero impeccabile e per di piΓΉ tratta quelle anziane persone con rispetto e amorevolezza. William fa breccia nella corazza (e nel cuore) di Vivian e la salva da se stessa inducendola ad andare avanti senza il peso del triste ricordo della sorella, ma spronandola a ricordare i momenti felici. Grazie a William, Vivian fa pace con se stessa.
Interessante anche come, attraverso la figura di William, lβautrice metta in risalto lβidentitΓ culturale e non solo, degli indigeni della Lapponia, i Sami, con la loro βallergiaβ alla tecnologia e la loro esistenza ancorata a un senso della vita semplice non industrializzato, motivo, questo, di sviluppo del problema a cui Γ¨ ancorato il rapporto complicato tra William e suo padre.
Scorrevole la lettura.