18 maggio 2023

RECENSIONE: - "Un'altra vita" - di Lidia Laudani






Titolo: Un'altra vita: Sono Beatrice Pascal e questo è solo l’inizio

 Autore: Lidia Laudani   

 Editore: Edizioni We      

Data di pubblicazione:  4 novembre 2022  

Pagine: 506 pagine ‎     

Formato: Cartaceo   

Genere: Narrativa femminile contemporanea   

 


Bea,

un mondo fatto di sfumature grigie,
in una scala di neri prepotenti
e di pochi, pochissimi bianchi.
Bea e suo padre.
Bea e la sua purezza.
Bea e la sua migliore amica: la paura.
Aveva 8 anni, oggi molti di più.
Buon viaggio nelle sue emozioni,
nella sua costante altalena dell’amore,
del successo, della perdita.
Sono Beatrice Pascal, accomodatevi,
state per entrare in un’altra vita!

Questo romanzo mi ha colpito, è la storia di una ragazza, le sue perdite, i suoi amori, il suo travaglio. Tra queste pagine nulla è come sembra, anzi i cattivi si riveleranno buoni e viceversa, anche la copertina può stupire e fuorviare il lettore. Mi è piaciuta la delicatezza con cui l'autrice ha trattato temi importanti, ho apprezzato l'ambientazione musicale delle radio. Lidia ci porta in una storia di legami familiari, amore, passione, amicizia, perdite, ritrovamenti, violenza e riscatto, suspence. La sua scrittura fluida in prima persona mi ha tenuta incollata capitolo dopo capitolo tenendomi con il fiato sospeso fino alla fine e anche oltre, per sapere cosa succederà a Bea e agli altri protagonisti dovrò attendere il secondo libro. In molti passaggi mi sono identificata in Bea, il triangolo amoroso mi ha stuzzicato ma ho subito parteggiato per Mark, mi è piaciuto molto il legame che esiste tra lui e Tommy, la profondità della loro amicizia. Il personaggio di Marelli mi ha colpito, l'ho visto come un po' il padre che a Bea è mancato, anche se Patrick troverà poi il modo di essere comunque accanto alla figlia nel modo più inaspettato possibile.

Ho notato che in questo romanzo sono preponderanti le figure maschili e fortunatamente non tutte con una accezione negativa.

Libro da cinque piume, soprattutto per l'importanza dei temi che si dipanano tra le righe.

Grazie a Linda per avermi fatto entrare in una storia dove argomenti difficili sono raccontati con forza e dolcezza e che resteranno con me per molto tempo. Grazie a Flavia per avermelo fatto conoscere.






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