31 maggio 2023

Recensione: - Arlington Prep Academy Vol.3 - di Manuela Ricci

 





TITOLOArlington Prep Academy: (Bully Romance) vol. #3

GENERESport Romance – Hate to love – Slow Burn - Spicy

DATA DI USCITA: 10 maggio 2023 

FORMATI DISPONIBILI:

EBOOK: 2,69  CARTACEO: 12.76  RIGIDA: 17.76 

KINDLE UNLIMITED

PAGINE TOTALI: 450


Un cuore può essere spaccato in due,
ma battere all’unisono per due differenti
persone?


Bets

È quello che continuo a chiedermi da quando, per uno stupido gioco, ho accettato di uscire con due ragazzi contemporaneamente; entrambi erano a conoscenza delle regole e il tutto si sarebbe dovuto risolvere nell’arco di una settimana, se non fosse che ognuno di loro ha espresso il desiderio di non chiudere la porta della nostra piccola avventura.
Avrei dovuto dire di no, ma è stato un 
 a incastrarsi fra le mie labbra e a mettermi in trappola.
E, adesso, nessuno di loro sa che frequento entrambi, destreggiandomi tra bugie, uscite clandestine e nascondigli segreti tra le mura della Arlington Prep Academy.
Sono arrivata qui con il solo desiderio di avere un futuro e di dimenticare il mio passato, inseguendo il mio sogno, quello diventare una stilista di successo.
Ma adesso mi ritrovo a confezionare insuccessi e a rattoppare ogni passo falso che commetto, perché loro due sono la causa di tutti i miei mali, dai quali dovrei tenermi a debita distanza.
Solo che è quasi impossibile, perché è quando sono fra le loro braccia che mi sento davvero viva.


Maxwell

Bets è la sola ragazza sulla quale non avrei dovuto posare il mio sguardo; i nostri destini sono già segnati e si sono intrecciati senza che noi potessimo prevederlo, ma sono solo io a conoscere quella verità che potrebbe distruggerla per sempre.
Dovrei starle lontano.
Dovrei smettere di guardarla come se fosse solo lei a colmare ogni singolo spazio del Castello.
Dovrei dimenticarla e basta.
Ma non posso, perché mi si è insinuata sottopelle fottendomi completamente il cervello.
Ogni istante che trascorriamo insieme è pericoloso.
Deleterio.
Crudele.
Perché lo so che, alla fine, sarò io a spezzarle il cuore e farei di tutto per evitare che ciò accada, ma è inevitabile.
Tutto di noi è stato già scritto.

Elijah

La Arlington Prep doveva essere il mio nuovo inizio, ma è quando ho incontrato lei, Bets, che ho capito che sarebbe stata la mia fine.
Lei, con i suoi occhi verdi, i capelli rossi e quelle lentiggini sulle guance.
Lei che è completamente ignara di chi io sia realmente.
Non avevo messo in conto che mi avrebbe stregato.
Consumato.
Condannato.
E, adesso, entrambi stiamo giocando alla roulette russa, ignari che, alla fine, solo uno di noi ne uscirà indenne. E quella non sarà lei.

Un gioco pericoloso celato da intrighi, segreti, bugie e attimi che resteranno per sempre indelebili.
Si può sopravvivere davvero a due amori in grado di sconvolgerti la vita?

Le porte della Arlington Prep Accademy stanno per riaprirsi, pronte a varcare la soglia del Castello più esclusivo al mondo per l'ultima volta?

Le porte della Arlington Prep Accademy si aprono per l’ultima volta, ad attenderci l’ultimo dei fratelli cronologicamente parlando, ma il primo fra loro, Maxwell Arlington. L’ho atteso dall’inizio di questa avventura, ho cercato immaginare la sua storia, avvolta sempre in quella nebbia di mistero. Lui l’osservatore, il nerd, il genio dell’informatica. Lui che chiude fuori i sentimenti come se fossero mostri da cui difendersi, gli stessi che artigliano l’anima scaraventandolo in quel passato da cui cerca di fuggire. La nebbia si dirada davanti a dei capelli rossi, a delle lentiggini e occhi che portano i colori del mare. Bets, isola felice di uomo che per la prima volta ha aperto uno spiraglio di quella porta che conduce in un altro mondo, nel pase delle meraviglie, dove il Cappellaio Matto attende ancora la sua piccola Alice. I sentimenti sono come cristalli quando vanno in frantumi ferisco, fanno sanguinare l’anima, la stessa divisa di Bets che non sa più a chi appartiene il suo cuore. Da un lato Max dall’altro Elijah, ultimo arrivato, quello che può portare la rossa lontano dal cappellaio Matto. Elijah che cela il suo segreto, che nasconde dietro la vendetta un sentimento, che piano piano diventa respiro, che manca quando Bets inizia un gioco che è più simile alla roulette russa… un triangolo amoroso dietro cui si celano misteri, segreti di un passato atto a ferire. E lei il cuore se lo trova di viso a meta, amore o amicizia? Cosa è rivolto a chi?

L’ultimo capitolo della Ricci solleva quei veli che ci hanno accompagnato fin dal primo libro. I personaggi, tutti, subiscono una crescita che porta all’ odio, all’amore, a rancori, ammissioni e promesse. Il tutto in un linguaggio POV che gira sui tre, in un mix di emozioni che sono oscurità e luce insieme. Manuela è maestra in questo, il buio lo trasforma in luce nei suoi scritti, che non sono mai scontatati, perché devi arrivare sempre gli ultimi capitoli per capire dove inizia la verità e termina la finzione, con quei suoi personaggi perfettamente delineati tanto da immaginarli alle prese di qualcosa che non vogliono identificare. Non faccio mistero che sia una delle mie autrici preferite, una di quella che non si dimentica che il reale non è solo rose e fiori, ma anche rovi che lacerano la carne, lasciando cicatrici nell’anima che solo una affine può lenire. E, io, mi perdo sempre nelle sue parole in quelle citazioni che questa volta riprendo il classico di Alice nel paese delle meraviglie, lì dove un cappellaio Matto aspetta in quel guardino la sua piccola Alice. Dove quella domanda e la sua risposta:

Per quanto tempo è per sempre?
A volte, solo un secondo.

Acquistano il loro senso, perché la felicità in fondo è fatta di attimi. Gli stessi che possono portare al per sempre, gli stessi che possono porre la parola fine a una favola scritta su un quaderno bianco. Ero affascinata da Max, dall’inizio, e non mi ha deluso perché conoscendolo fra le righe di questo romanzo non ho potuto fare altro che ammirare un ragazzo che cerca nell’oscurità un via di fuga, cadendo e rialzandosi solo, con la forza delle sue braccia e gambe che riprendono a percorre una vita non facile per chi si porta dietro un bagaglio come il suo.

E le cinque piume sono solo simboliche per quella fine che un po' tutte noi aspettavamo, quella in cui tutto torna al suo posto e dove un castello, avvolto dalla nebbia può divenire quella casa che un cuore cerca

A presto







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