13 maggio 2022

RECENSIONE: - "Noi da una vita" - di Chiara Verzulli

 




Titolo: Noi da una vita

Autore: Chiara Verzulli
Editore: O.D.E Edizioni
Genere: Contemporary romance
Prezzo ebook: € 2.99 Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 13 aprile
Pagine: 220
Serie: no Autoconclusivo: sì

 

Sinossi:

Chloe e Mark si conoscono da una vita. Sono cresciuti insieme, hanno giocato, riso e pianto insieme. Amici da sempre uniti da un legame profondo e indistruttibile.

Eppure, in un attimo tutto cambia. Quel momento che avrebbe dovuto essere il più felice e il più naturale si trasforma in un incubo.

Le difficoltà rafforzano e uniscono ma mettono anche a dura prova gli equilibri.
Chloe e Mark lotteranno insieme.
E tuttavia ne usciranno ancora più uniti o, alla fine, si arrenderanno al destino?
Estratto:
L’abbraccio forte, mi riempio i sensi di lei. Nelle mie braccia racchiudo il mio mondo.
Posa la sua testa sul mio petto e la sento respirare a fondo.
Abbiamo una connessione profonda. La sento dentro, come se avesse invaso la mia anima. Come se appartenessi a lei in tutto e per tutto.


Ciao a tutte anime belle, oggi vi parlo del romance di Chiara Verzulli una blogger come noi che ha deciso di intraprendere la carriera di autrice con risultati alquanto soddisfacenti.

Oggi vi parlo della storia di Chloe e Mark che si conoscono da quando hanno aperto gli occhi al mondo. Nati a un giorno di distanza l’uno dall’altro sono cresciuti praticamente insieme, hanno condiviso tutto, dalle feste di compleanno alle ricorrenze, alla vita scolastica e sentimentale.

Mark bello con i suoi occhi verdi e i capelli come il grano, si è eretto sempre a difensore e cavaliere della sua Chloe, di quell’amica che ha visto sempre come una sorella, che ha dovuto sopportare le vessazioni delle compagne di liceo, innamorate del suo migliore amico, che la vedevano come un ostacolo. Chloe, tuttavia, non ha mai accampato diritti su quello che non è più un semplice amico da un po’. La sua cotta adolescenziale ha lasciato spazio a un sentimento sempre più forte, che tuttavia Chloe tiene nascoso per paure di perdere l’amico, oltre che l’amore. Tutto cambia quando gli occhi di Mark percorrono il corpo della sua Chloe, trovandola in biancheria intima, tutto cambia quando si rende conto di essere geloso. Peccato che abbia attribuito questo sentimento al suo senso di protezione per l’amica d’infanzia, peccato che nel momento in cui si rende conto che Chloe non è più solo la sua amica d’infanzia lei decida di intraprendere una relazione sentimentale con un altro uomo al solo scopo di cancellare quel sentimento che la sta soffocando, al solo scopo di allontanarsi da quel tormento che la tiene sveglia. Tuttavia, buttarsi a capofitto in una storia dove la parola amore non è contemplata non da il risultato sperato anzi, Chloe si ritrova umiliata da un fidanzato, anzi ex, troppo geloso. E da chi andare a rifugiarsi se non le braccia di chi l’ha sempre accolta e consolata? Mark non esita a essere di nuovo la sua spalla e si decide, finalmente, a dichiarare quell’amore infinito come il tatuaggio che entrambi portano sulla pelle, inciso in un giorno di troppi anni fa, ma a quanto pare in questo romance le cose belle non durano molto. La tragedia si abbatte sui due giovani e Mark è devasto dai sensi di colpa per aver perso fin troppo tempo in questa storia. È strano come di fronte alla paura di perdere qualcuno tutti i rimorsi vengano a galla, Mark li sente tutti addosso schiacciato da tutte queste emozioni che lo soffocano lo piegano, ma lui si rialza, resiste, lo deve alla sua Chloe che non può vederlo ma sicuramente può sentirlo. Ed è questo amore, simile al richiamo di una sirena, che riporterà Chloe a riaprire gli occhi per incontrare quelli del suo amore Mark. Tutto però ha un prezzo nella vita, simile a una montagna russa dove le salite sono molto più ripide delle discese. Ed eccomi che mi fermo di nuovo qui, niente spoiler per un libro che mi è piaciuto ma che non ho sentito mio del tutto… non so, è come se non mi fosse arrivato completamente forse perché i momenti tristi sono stati troppi per i due protagonisti. Ho avuto l’impressione di assistere a una corsa continua alla felicità dove i personaggi fanno in tempo solo a sfiorarla per poi di nuovo ricadere nel baratro della disperazione. Tuttavia, come primo romance faccio i complimenti a Chiara, mi aspetto un prossimo romanzo dove i momenti i momenti felici schiaccino quelli angoscianti. La scrittura è fluida, e non mi aspettavo di meno, tutto in PoV che, benché se ne dica, secondo il mio modesto parere è l’unico linguaggio che può esprimere i reali sentimenti di un personaggio. Non riesco a dare 5 piume, ma 4 sono meritatissime a una nuova autrice che ha potenzialità e talento che nulla ha da invidiare a quelle già belle e rodate.

A presto





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