24 maggio 2022

REVIEW PARTY: - "La stagione del Duca" - di Thina Sulas

 



Titolo: La Stagione del Duca

Autore: Thina Sulas

Editore: Self Amazon

Genere: Regency, romance

Prezzo ebook: € 2.99 Prezzo cartaceo: € 11.90

Data pubblicazione: 12 Maggio

Pagine: 200 circa

Serie: No Autoconclusivo: sì


Londra, 1809

L’inattesa dipartita del duca di Dorset ha investito il suo successore, Jasper, di oneri e onori.

Malgrado ciò, al termine del lutto, l’ombra di un affare più urgente sembra farsi strada. È giunto tempo per lui di prendere moglie: questo reclama la duchessa vedova che, spinta da intenti meno nobili, si presta, forse con eccessivo entusiasmo, a favorire i nuovi incontri del figlio.

Eppure il neo duca pare essere di vedute diverse…

Un viaggio inatteso, eppur desiderato, condurrà Jasper lontano da Londra e dalle pretese della nuova Stagione, ma tale espediente basterà a tenerlo fuori anche dai guai?

Nell’assolata cornice di Brighton, tra lieti ricordi e il profumo di mare, il destino mescolerà le carte in tavola, portando Miss Cooper, la più improbabile delle pretendenti, a scontrarsi con i piani del duca. 


Ciao a tutte anime belle, oggi vi porto nella Londra del 1809, con il libro di Thina Sulas, nell’epoca Regency che tanto affascina ancora a distanza di secoli.

Una deliziosa scoperta di un’autrice, che non conoscevo. Un linguaggio fluido, di altri tempi, che descrive alla perfezione un’epoca la cui bellezza viene ancora ricordata.

Il romanzo, narra la storia del giovane Duca di Dorset, Jasper, che si ritrova a rivestire tale titolo dopo la dipartita dell’amato padre. All’epoca, chi possedeva un titolo nobiliare era quasi obbligato a generare un erede che potesse perpetuarne il nome. La società non lasciava spazio all’amore, i matrimoni si basavano su accordi o convenienze economiche che eludevano questo sentimento. Jasper, dopo l’ennesimo raggiro da parte di una delle numerose ragazze in cerca di marito, decide di concedersi un po’ di tempo, per sottrarsi anche all’insistenza della duchessa madre. Accompagnato dal suo fidato Valletto, parte per l’assolata Brighton ben lontano dagli sfarzi e raggiri di Londra, verso spiagge bianche e mare azzurro. Il povero Duca, vittima di un agguato di malintenzionati, viene privato di quasi tutti i beni, compresi pantaloni e camicia. Si trova pertanto, per arrivare in maniera dignitosa a Brighton, a vestire gli abiti del suo valletto e amico Oliver Walford, ed è con tale nome, e con un’identità diversa dalla sua, che incontra la giovane Miss Sarah Cooper. Lei così diversa dalle giovani altezzose di Londra, genuina nel suo sorriso, nella sua bellezza non artefatta da pizzi e merletti, lei che odia i famosi Lord e sogna un matrimonio fatto d’amore. Jasper ne rimane colpito, e andando contro l’etichetta che il suo titolo impone, si concede di iniziare a conoscere una donna che ignora di avere davanti il signore delle terre su cui cammina. Come reagirà la dolce Sarah quando scoprirà che l’uomo, per la quale il suo cuore batte all’impazzata, è uno di quei Lord che lei tanto odia?

Lascio a voi la lettura di questo romanzo storico che ha tratti ho associato a uno dei capolavori di Jane Austen.

Un linguaggio ricercato, ricco di termini che vi faranno riscoprire il gusto della lettura di un tempo. Vi troverete fra le strade di Londra, a guardare le strade dal finestrino di una carrozza. Sarete coinvolte in balli, corteggiamenti, raggiri di giovani donne il cui intento era solo quello di accalappiarsi il partito migliore. Il tutto accompagnato da un senso dell’umorismo che ritroverete in quasi ogni pagina, grazie al Valletto e amico fidato Oliver del nostro giovane Duca. Un duca dai profondi occhi blu, che guarda con ammirazione una giovane di campagna che ha fatto della semplicità il suo stile di vita.

Molto bello, una lettura rilassante, priva di particolari colpi di scena, che mi ha lasciato il sorriso per ogni pagina letta.

È la prima volta che mi trovo a recensire un Regency, nonostante ne abbia letti tanti.

I miei complimenti vanno all’autrice, per come ha saputo descrivere i costumi e la società del tempo. Mi complimento per la delicatezza nel linguaggio che ha utilizzato anche nelle scene d’amore, dove quel sentimento, quando sbocciava spontaneamente all’epoca, era ricco di passione.

Un epilogo delizioso, che non lascia nulla al caso, chiudendo il cerchio su ogni personaggio.

Per una patita della Austen, come la sottoscritta, leggere un libro del genere ha significato tornare indietro nel tempo quando, adolescente, amavo sognare di indossare uno di quegli abiti, piuttosto che incontrare un bel Duca a qualche ballo, magari nascosti dietro una maschera.

Meritatissime 5 piume a questo bellissimo romanzo storico che direi, in prossimità dell’estate, può diventare un’ottima compagnia sotto l’ombrellone, guardando magari il mare e immaginando i protagonisti innamorarsi cullati dal suono delle sue onde.

A presto







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